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venerdì 25 marzo 2016

FLEURS

 
 

… fleurs ...



 

Dove mi porterà quest’inverno
piovuto a bocca aperta sulla mia pelle?
Come saprò del tuo cercarmi dentro l’andirivieni d’albe e fuochi di pianto?
 
Mi strugge il non averti
se non tra questa memoria di carne e ore
a sgranocchiare il buio rimasto sullo smalto delle mie ali
dove niente rimane se non la più pallida croce
da ciondolare al basso dei rami di un volo che ci allontana
Dove troppo spesso rimani
nel cigolio del sonno
sempre più inadeguato alla notte che sanguinante arriva
e struscia le braccia
e le viole -incurvandole, nutre
 
Cosa mi porterà quest’inverno
se non il passo breve
di un’ Ave Maria?
…su questi prati di Marzo tornati a smerigliare il bianco del tuo nome…
 

  

maria grazia vai
25marzoduemila16
 
sulle note di Stefano Ottomano "La luce del buio"

https://youtu.be/TiTpw04igV8

sabato 12 marzo 2016

NELL’ASPRO E L’ACUTO SFIORIRE









NELL’ASPRO E L’ACUTO SFIORIRE

 
Su piccoli steli d’amore
poggiano bianche radici e confini
E antiche vene, oltre l’immenso sconfinarti gli occhi
oltre le rive di ignoti sguardi e traguardi
 
E ancora per nome hanno il tuo odore
e il mio ancorarti lieve in un ramo di ciliegio
in queste parole di pioggia
cresciute dietro l’assioma di un bacio
perduto e lento, come il guscio appena apparso
di un lamento
in un pensiero
 
che scorre le nuvole e la pelle
e senza traccia e respiro -mi lascia
a rovistare altra pioggia
 
E, altre malinconie a cui non servono fiori
 

 
Maria Grazia Vai
12marzoduemila16
sulle note di Bliss “Kissing”

https://youtu.be/tnde1toXbvw



domenica 6 marzo 2016

LE BRUIT DE LA NUIT

 

 

 
 
 
Le bruit de la nuit
 

Altro rumore non puoi…

che un breve richiamo di luce

In questa risacca di neve, che

nel suo riposo mi abbaglia

E schiude tra il faggio e la luna

quel gemito chiaro ch’è l’alba

 

E sfugge

come il mare tra i capelli

…senza avviso

 

mariagraziavai
6marzoduemila16



domenica 14 febbraio 2016

CAMPANE A FESTA

 
 

 

Ora
che il vento tace
si fa materia azzurra
anche l’inchiostro
 
Di quella luminosa,
-e indicibile bellezza
che da sola
erige cattedrali
 
E stanze di dorati
-e altissimi silenzi 
dove nulla si disperde
 
- o ti confina.

 
 


Maria Grazia Vai

…sulle note di “ Semplicemente “ di Gianluca Attanasio
14febbraioduemila16

 
 

sabato 23 gennaio 2016

FOSSI NUVOLA (fotopoesia)


 

Innamorami di te, tanto che possa scorrerti nei fondali di un
sorriso e tracimare -come un canto d’acqua, dalle vesti del
tuo amore -come il mare, dentro un fosso. Fino a tingere d’azzurro
ogni silenzio.
Traducendoti nell’unico inchiostro possibile. Tanto
sulla mia terra, così nella tua bocca, piovigginando senza vento,
fino all’orlo di un respiro
 
…dentro un bacio.
 
 
Maria Grazia Vai, 23gennaioduemila16
dalla silloge “ MIA LUNA “
di prossima pubblicazione

 

 

domenica 10 gennaio 2016

AL CALARE D'AGOSTO (A Winter Morning)


A WINTER MORNING
Al calare d’Agosto

Poesia, video e voce
Maria Grazia Vai
 
 
Musica di Gianluca John Attanasio
 
 

 

Andasti come d’inverno le foglie al cielo
con labbra ancora di parole
e dello stesso colore del vento,
di cortile in cortile
al calare d’Agosto
 
Portavi il mio sorriso
e tra le mani una carezza di dolore
scritta e cucita minuscola dentro la fodera
del mio maglione a fiori

Di cortile in cortile
al calare d’Agosto,
arrivi tra gli spilli di questo punto a croce
Come un rumore in trasparenza
a scrivermi negli occhi -sfatti in cenere-

Poi, lontano e bianco
il silenzio di un sorriso
E forse, anche la neve. Che arriva e muore
sugli orli di seta
appuntati alle ciglia del tuo
fluttuante andare di cortile in cortile
…e al calare d’Agosto

 


Maria Grazia Vai
14agostoduemila14

 
…dopo tre anni, manchi più che mai

martedì 5 gennaio 2016

UNA VOLTA E POI

poesia, voce e video di Maria Grazia Vai



 
 
Nel mio cuore di giunco
il vento ammucchia
piogge di respiro
E vortica sonori di farfalle
ai silenzi piovosi
della sera
 
Leggero, come è il tempo
che arriva dal fiume al cielo,
da ogni lembo e radura
solo per te
che ti vorrei per sabbia,
roccia e nido di mantello
 
Tra i semi del glicine
e i fondali dell’inferno
 
Nelle vene, come
le crune degli alberi,
ho sfilato lamenti e collane
con aghi,
come fossero tralicci
carichi d’Amore
 
Come fosse amore,
nei tronchi delle rose
ti vengo a cercare

Lì, ti prego di tenermi
una volta. E poi, ancora.

 


Maria Grazia Vai

venerdì 1 gennaio 2016

(videopoesia) MONGOLFIERE NEL VENTO

 
31dicembreduemila15
L’ultima poesia nei cieli di Dicembre
 

 

 Poesia, voce
e video
 Maria Grazia Vai
 
 sulle note di “Mort d’una rose”

giovedì 31 dicembre 2015

MONGOLFIERE NEL VENTO

 

MONGOLFIERE NEL VENTO
 

Le luci della sera si disfano a pioggia
e il volo del nibbio riecheggia in schizzi
tra le parole e i fossi. Così geme l’inverno
 
Liquefatto. Sulla porta di qualcuno
che si è perso tra le giostre e i crocevia
dei miei mattini. Dentro una poesia
sempre più logora, dove l’aria brilla ancora.
 
Quando arriva -e più non è, che una scia di mongolfiera
sulla bocca di un pensiero. Che inevitabilmente, poi
ritorna a riva. Scoprendo tracce di sabbia -e di noi,
sul fondo del bicchiere

 
 

Maria Grazia Vai, 31dicembreduemila15
 
l’ultima poesia nel vento di dicembre, sulle note di “BLISS - Sleep Will Come”

sabato 26 dicembre 2015

COMETE COME USIGNOLI

 

 
 

 

COMETE COME USIGNOLI
 
Sanno di neve, ora allagate
a pioggia, le tue mani
Muovono di altre stelle
la geografia del mio silenzio
e tingono di rosso
tutti i fiori cresciuti per la strada

Ne fanno bacche di vischio e lichene
E solchi tra le nubi e i boschi, così
che mentre fuori è già mattino presto
tu sei quel drappo bianco
che fa d’ogni brillio di luna
la voce dell’inverno

Cometa d’usignoli
che mentre il venticinque -annuncia
gli occhi c’infiamma. Tutti

 

Maria  Grazia  Vai
25dicembreduemila15

domenica 20 dicembre 2015

NELLE RIME DISCIOLTE

 
puoi leggerla anche QUI

 
 
NELLE RIME DISCIOLTE


Guarisci le mie labbra
proteggimi dall’ora più
distante e silenziosa
fai che neppure il vento
possa rimboccarmi il cuore

Rimani. Stammi accanto, fedele
come il solco dell’età che
giunge ai rami più nascosti dell’inverno

Sii l’acqua, il mio germoglio
e appendi le mie braccia
insieme al velo della notte
Distendi le mie colpe

e sarò tua

Senza più lacrime nei palmi
e con un tocco di poesia
negli angoli più scuri dello sguardo

Rimani e fammi tua
come soltanto il cielo
o il mare sulla bocca
nei notturni dalle ore sovrapposte,
può fare
 
rendendomi per sempre
oppure il soffio
di questo liquido -e indelebile
tossire di parole

 
 
Maria Grazia Vai
20dicembreduemila15
 

sulle note di “Xerxes & Phoenix”  Silence Arise

venerdì 18 dicembre 2015

DI TE...

 
 


 
 
DI TE


s'incordano
le chiavi
nel mio scrigno
 
mentre i violini
suonano
parole
 
dai sapori antichi
 
 
 
Maria Grazia Vai
12dicembreduemila15
 

 

sabato 7 novembre 2015

La couleur d'un poème


ImmagineArte


promuove e organizza la
I° edizione del Premio Nazionale d'Arte per Poesia, Vernacolo, Haiku e Pittura
 

 

Iniziativa a sostegno di
FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA ONLUS



Sede della premiazione Casa Museo Spazio Tadini di Milano

 
L’evento culturale nasce con l’intento di promuovere la poesia italiana contemporanea in lingua e in vernacolo, divulgare la bellezza della natura e dell’universo in 17 sillabe, quella che gli antichi maestri giapponesi chiamarono haiku, nonché l’estro creativo espresso attraverso la pittura. Il tutto per un fine sublime, ovvero quello di destinare parte dei proventi dell’iniziativa alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus. La Fondazione aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, tramite adozioni a distanza, progetti, attività di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, volontariato, e rappresenta in Italia l’organizzazione umanitaria internazionale N.P.H. - Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), fondata nel 1954 da Padre W. B. Wasson, che da allora  salva migliaia di bambini orfani e abbandonati nelle sue case e ospedali in America Latina. La cerimonia di premiazione si terrà entro il 15 luglio 2016, con data da definire, presso la Casa Museo Spazio Tadini di Milano, un luogo dove le arti si fondono, dove la Vita è una tela che ci disegna prima ancora che i nostri passi conoscano la luce. Quando questo accade, lei ci passa i colori, lasciandoci tra le mani del tempo il compito di continuare a riempire ciò che “oggi” è bianco e che “domani” lo sarà di nuovo. E quello che ci rende speciali è il coraggio di desiderare ogni giorno una nuova tinta, e raccontarla…

1) Il concorso è articolato in 4 sezioni:
Sez. A - Poesia
Sez. B - Haiku
Sez. C - Pittura
Sez. D - Vernacolo “Premio speciale Memorial Antonio Regondi”


2) Invio delle opere:

Gli elaborati dovranno essere inviati per e-mail all’ indirizzo immagineart@libero.it  allegando la copia del versamento della quota di partecipazione con le seguenti modalità:

sezione A - B - D) poesia, haiku, vernacolo
Le opere sia edite che inedite dovranno essere inviate in formato word (no pdf, no jpeg) in due file: uno totalmente anonimo, l’altro completo dei dati dell’autore (nome, cognome, indirizzo, tel, mail e riportare la seguente dichiarazione “Dichiaro che le opere sono frutto del mio personale ingegno e Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 D.L. 196/2003 “)

sezione C) pittura
Si richiede solo l'invio fotografico dell'immagine delle opere in formato jpeg ad alta risoluzione accompagnate da una breve descrizione: titolo, dimensioni e tecnica utilizzata


3) Si partecipa con un massimo di:

sezione  A) 5 poesie senza limiti di lunghezza
sezione  B) 10 haiku
sezione  C) 5 opere
sezione  D) 3 poesie senza limiti di lunghezza con la relativa traduzione


4) Quota di partecipazione: è possibile partecipare contemporaneamente a più sezioni; per  ogni  sezione  è  richiesto  il  pagamento  di € 10,00  da versare con bonifico bancario IBAN:  IT15P0760105138275548375551 - POSTE ITALIANE intestato a Dr. Massimiliano Vai. Causale: Premio Nazionale d'Arte (nome cognome del partecipante, sezione)  e inviare copia del bonifico unitamente agli elaborati.

 
5) Scadenza invio delle immagini delle opere e degli elaborati entro le ore 24,00 del  29/02/2016

6) Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

7) La Commissione di Giuria è composta da esponenti del panorama letterario artistico nazionale:


 



Sezione letteraria
Gianluca Regondi: poeta, scrittore, fotografo
Nunzio Buono: poeta, recensore
Italo Zingoni: poeta
 Tonina Perrone: docente, scrittrice, poetessa
Stefano Baldinu: poeta
Eufemia Griffo: poetessa, haijin
Davide Benincasa: scrittore, poeta, haijin
 
Sezione pittura
M° Carlo Cordua: pittore

 
8) PREMI
Sez. A - Poesia
1° classificato: targa e pubblicazione gratuita di una silloge poetica di 60 liriche. L'autore avrà diritto a 50 libri in omaggio. La copertina del libro verrà realizzata con un’immagine del maestro Carlo Cordua
dal 2° al 3° classificato: targa
dal 4° al 10° classificato: menzioni all’Onore e al Merito

Sez. B - Haiku
1° classificato: il migliore haiku in assoluto verrà inciso su targa personalizzata.
dal 2° al 3° classificato: targa
dal 4° al 10° classificato: menzioni all’Onore e al Merito

Sez. C - Pittura
1° classificato: targa; inoltre l’immagine vincitrice assoluta del concorso verrà pubblicata sulla copertina dell’antologia poetica che raccoglierà tutte le opere del concorso
dal 2° al 3° classificato: targa
dal 4° al 10° classificato: menzioni all’Onore e al Merito

Sez. D - Vernacolo “Premio speciale Memorial Antonio Regondi”
1° classificato: targa e assegno di euro 100,00 offerto dalla famiglia Regondi
dal 2° al 3° classificato: targa
dal 4° al 10° classificato menzioni all’Onore e al Merito

 
9) Le migliori opere poetiche unitamente alle 10 immagini pittoriche finaliste saranno pubblicate a colori nel volume poetico-artistico "La couleur d'un poème" che sarà ampiamente pubblicizzato e distribuito.  L'antologia dovrà essere prenotata con pagamento anticipato di € 10,00 e verrà consegnata durante la cerimonia di premiazione. Il 50% del ricavato delle vendite dell’antologia poetica verrà destinato alla “Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus” per il progetto di Francisco e della Panetteria per la Casa N.P.H. Nicaragua.
 
10) La cerimonia di premiazione si terrà entro il 15 Luglio 2016,  con data da definire presso lo SPAZIO TADINI di Milano. In questa sede saranno esposte le fotografie delle opere in concorso in formato cartaceo e si svolgerà la premiazione.

11) Tutti i partecipanti sono invitati alla cerimonia di premiazione. In caso di impossibilità, i premi e le antologie potranno essere spediti, addebitando le spese di spedizione. I premi in denaro non verranno spediti.

12) La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando.



Carlo Cordua, "Intimità" Pastello su tela 130x130
Promotrice, organizzatrice e presidente del Premio
Maria Grazia Vai
info e contatti:  immagineart@libero.it  339.5276746
 
Milano, 18 Ottobre 2015
 
…fare poesia

Perché la Casa Museo Spazio Tadini? ...
Lo scorso anno mi invitarono alla personale di un comune amico. Chissà per quale assurda convinzione, mi aspettavo la solita Galleria d'Arte, lineare, fredda...un corridoio di colori senza vita....Ma non qui.
Qui, dove arrivi e scendi...e poi sali e di nuovo l'orizzonte si abbassa mentre tu passeggi tra le stanze di un luogo che sembra "muoversi" mentre lo attraversi (nel mentre la sua "storia" ti attraversa)
Perché la Casa Museo Spazio Tadini? ...
...forse perché all'interno del suo "spazio" -quasi fosse un sentiero tra i boschi- esiste anche una stanza che ospita centinaia e centinaia di libri antichi
...forse perché è un luogo di eventi culturali, mostre d'arte, fotografia, scultura, design e moda, concerti, spettacoli di danza e teatro
...forse perché parte dei suoi "spazi" erano lo studio del pittore e scrittore milanese Emilio Tadini.
Sicuramente, perché rappresenta un luogo dove le arti si fondono come dentro una tela. E ci disegna prima ancora che i nostri passi conoscano la luce. E quando questo accade, lei ci passa i colori, lasciandoci tra le mani del tempo il compito di continuare a riempire ciò che oggi è bianco e che domani lo sarà di nuovo.  E quello che ci rende speciali è il coraggio di desiderare ogni giorno una nuova tinta, e raccontarla…

 
Perché la Fondazione Francesca Rava?...
Anni fa adottai a distanza una bellissima figlia. Marbely Samara. Sono stata la sua madrina, da qui...a distanza di viaggio ma non di cuore. Ricordo, anche perché conservo ancora le sue fotografie, i suoi bellissimi occhi, gli stessi che mi parlarono talmente tanto, già dalla prima volta che li vidi, tanto da farmi immaginare anche la sua voce...Per un lungo tempo mi sono presa cura di lei insieme alle altre madrine e padrini fino al giorno in cui Marbely Samara fu adottata da una "vera" famiglia.

Voler bene a una figlia è qualcosa di grande...anche da lontano, anche se non la si può abbracciare con le proprie braccia.
Per quanto riguarda la mia esperienza, voler bene a una figlia è una condizione irreversibile che cambia -migliorandola- tutta la vita.
Perché la Fondazione Francesca Rava?...
...perché altri figli possano ricevere e donare questa immensa gioia che io amo chiamare famiglia.
...perché ci siano più storie a lieto fine da raccontare...come la mia...oppure quella di Francisco, una delle tante storie di successo e di rinascita di ragazzi cresciuti nelle case N.P.H. di Nicaragua

MGV