À
ÉCLORE
rinasco
fiore dove muove il vento
-e
piange le mie lacrime il trifoglio-
se
solo tu m’avessi trattenuta
dentro
l’inverno delle tue radici
saremmo
stati l’anima e dimora
dell’albero
che spiga in una foglia
sarebbe
come perdersi nel greto
di
un’ansa che t’immagina farfalla
e
ti respira amore in divenire
nell’inatteso
che poi s’allontana
nell’attimo
e rumore del mio stare
che
albeggia nel fragore della voce
e
come un giunco sboccia sul tuo nome
corolla
di parole nel tuo stelo
se
solo io ti fossi stata cielo
e
a dismisura un sogno nel tuo volo
saremmo
dei domani la stagione
nel
mentre tra le vigne tutto accade
[-ma
piove in ogni stanza, la mia rosa -
ché
m’hai piantato stelle, in ogni zolla]
~·~
tratta
dalla silloge “PARLE-MOI”
puoi acquistarlo anche qui
sulle
note di James Newton Howard: The Village
https://youtu.be/MBYulf_QeBo?si=HPICyf-IBfLtx4FK