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lunedì 17 febbraio 2014

AMORE d'AUTORE



AMORE D’AUTORE
dodici voci per dire “ti Amo”






Si è svolta
il 14febbraioduemila14

al Patzè di Piazza Cavour 2/b a Torino


 
 
 

 
AMORE D’AUTORE
dodici voci per dire “ti Amo”

La première del nostro libro


 



Un’edizione a tiratura limitata edita dalla casa editrice

RUPE MUTEVOLE



 



120 copertine, una diversa dall'altra e dipinte a mano dal pittore
Alberto Bongini
 


 


 
120 copertine, una diversa dall'altra e dipinte a mano dal pittore
Alberto Bongini
 





 




 


L’immagine delle 120 copertine, una diversa dall'altra
e dipinte a mano è di

Alberto Bongini
 



AMORE D’AUTORE
 un libro di

 
Nunzio Buono, Nadia De Stefano, Angelo Fioroli, Rossella Gallucci, Giuseppe Guidolin, Rosa Leone, Anita Nuzzi, Calogero Pettineo, Gianluca Regondi ,Carmelo Sanfilippo, Andy Fernanda Scillitani, Maria Grazia Vai






AMORE D’AUTORE

 Non vi è spiegazione ai criteri che il cuore si obbliga ad inseguire. E non vi è artefice che sappia decifrare il senso che abita, abbondante o impercettibile, tra gli affetti necessari sui calendari senza corpo della vita. Quello che più ci ascolta, lontano da quegli sguardi che potrebbero dirsi comprensibili, è l'Amore, quel sentimento-universo che ci rende l'accesa gerarchia di un continuo urlare
(o consumarci nel respiro più caldo del silenzio)

Amore, fin da quella che è la sua originale etimologia, è un "qualcosa" a se stante. Una materia immateriale, viva e intima. Uno spirito puro. E la sua più straordinaria esistenza è la concretezza che il suo possibile "essere del mondo e dell'uomo" realizza nel ciclo di ogni singolo cammino. Ognuno dà all'Amore il suo significato, perché ognuno conoscendolo -a suo modo- rende migliore la certezza di vivergli accanto, dentro o anche solo nascosto alle sue spalle.

 

“ E nel tempo, amando,
ci sarà sempre la voce di un poeta,
a segnarne la parentesi, il punto,
la virgola oppure
l'infinito...”

 (dalla prefazione di Maria Grazia Vai)

 



















 












 

 
 
 

 
AMORE D’AUTORE
dodici voci per dire “ti Amo”


 
PoesiaArte
ISBN 978 88 6591 354 3
Proprietà letteraria riservata
©RUPE MUTEVOLE 2014




Video by Maria Grazia Vai ImmagineArte

Le poesie sono state interpretate da

Arturo Cumani

 

 


AMORE D’AUTORE
dodici voci per dire “ti Amo”

 



Video by Maria Grazia Vai ImmagineArte



 

domenica 16 febbraio 2014

IN LIBERTA’ DI VENTO

 

 
IN LIBERTA’ DI VENTO

 
Siamo stati lontani
anche senza conoscere la strada
o i suoi marciapiedi
 

Siamo stati del mare
l’eterna distanza tra i rami e le pietre
L’acqua che torna dai
campi alla luna
 
Lontani
come solo la neve -o il silenzio-
sanno piovere dalle grondaie
a primavera
 
Figli della notte
innamorati delle scie degli aeroplani
allenati a scomparire
allo sbocciare dei limoni
 
Lontano e dentro
Come la terra che un giorno
mi rese a te
 
Quel fiore di ibisco
mai troppo legato stretto
agli oceani del tuo
navigarmi
 
-in libertà di vento, il destino.
 
 
Maria Grazia Vai
ispirata da “ Naviganti “ di Ivano Fossati
16febbraioduemila14

sabato 15 febbraio 2014

Come la pioggia, anche l’amore

 

 
 
 
COME LA PIOGGIA, ANCHE L’AMORE

 
Chiudile
dentro a silenzi vivi,
le parole.
                                                           
Le mie pagine scorrono lente
e si fanno stagione soltanto
d’inverno
Succedono a tratti
e quasi sempre si piegano prima
dell’alba
Intrappolate
come il vento tra gli usignoli
piovono
distratte. Per abitudine.
 
Col vezzo, come di foglie dimenticate
appese
 o come fosse l’Amore
a mezz’aria
 
ma…di neve,
sulle mani -mai fredde d’una
poesia,

invece -Poi, cadere.
 

 
maria grazia vai
6febbraioduemila14

 

sabato 8 febbraio 2014

GUARDAMI La nuova silloge di Patrizia Stefanelli


 

OLIVIER

di Patrizia Stefanelli

poesia tratta dalla silloge
GUARDAMI

dalla voce di Mario Lucarelli e dell'autrice

un video di Maria Grazia Vai

sulle note di "
Factory of dreams " di G. John Attanasio


GUARDAMI
ISBN   978-88-6591-350-5
Proprietà letteraria  riservata
RUPE  MUTEVOLE  2014
 
a cura di Maria Grazia Vai
Responsabile  di Collana Poesia-Supernalarmony-Arte
mariagraziavai@rupemutevole.it
 
 
 

lunedì 3 febbraio 2014

TUTTO SI LAVA

 
 
 
 
TUTTO SI LAVA
 
Sono quella che non vuoi.
Un canneto senza fiume,
una pietra di quei giorni
che si adagia nel passare del tuo nulla
 
La più piccola tra le radici,
lo stipite d’una finestra
dimenticata accesa.
 
Quel tempo che si muove
tra le stanze e la tua bocca
 
Pur di piovere
-con gli occhi ancora sporchi-
e nevicarti…contro.
 
Di solo terra,
 e silenzioso Amore. Dentro
 
 
 
maria grazia vai
duefebbraioduemila14


lunedì 27 gennaio 2014

in uscita a San Valentino la mia nuova pubblicazione....

 

 
 

 

 
Amore  dautore

dodici voci per dire “ti Amo”




La copertina la stanno dipingendo a mano, una per una...ma le poesie le abbiamo già scritte. Sono tante: 120, e scrivono l'amore. Siamo in dodici, come i mesi dell'anno, e le abbiamo unite tutte insieme in questa silloge d'Autore, in edizione speciale e numerata.

Vi aspettiamo il quattordicifebbraio...se siete curiosi di "guardarle e di ascoltarci" vi aspettiamo a Torino…
 
 
Rupe mutevole edizioni
 
 
 

 


sabato 25 gennaio 2014

D’ARDESIA E ARCOBALENI ( e le nubi di Manhattan )

 

D’ARDESIA  E  ARCOBALENI ( e le nubi di Manhattan )

E’ in questo commiato d’ali
dove i passi trattengono l’acqua
e tu, l’aria che sfocia in parlare
 
Quel turbinio di labbra, di fiati e senza volto
ch’è sanguinarmi accanto e dentro
senza una meta.
 
Essermi viaggio, magnificenza e foce
E cigolio tremante d’arcobaleni e aghi
La siepe di un bacio tra cioccolato e ardesia
E sillaba inconsueta, marchiata e superba
 
Sei tu, nei miei riccioli d’Amore
 
Qui,QqUIeel’ostaggio delle mie guance
l’azzardo peccaminoso
di un gesto senza freni
e il calco di porcellana
sulla mia vita che sfuma in bianco
 
-pronta allo schiudersi-
 
come uno schianto di corolla
tra il palato del glicine
e la gola.
 
 
 Maria Grazia Vai
venticinquegennaioduemila14

 
sulle note di Piano Magic  “ You never loved this city “

domenica 19 gennaio 2014

ANCORCHE’

 
 
ANCORCHE’
 
Emergo dal fiato d’ignare parole
Piegando ogni sillaba,
sciogliendomi tra supplica
e pensiero
 
Di quale tessuto scrive la tua bocca?
Quanti gradini aveva il tuo ritorno?
 
Fui l’altra metà d’una poesia sdrucita,
l’irragionevole sbalzo di tempo
ai bordi del tuo petto
 
Il pianto
e le rotaie rammendate di un sorriso.
La frangia sulle spalle,
la notte alla finestra solo per un giorno.
 
La spiga di corbezzolo tra i campi di Novembre
 
E il mare, i sandali di gelso
e un vento d’ametista
a margine dei tuoi capelli neri
 
La veste che t’inciampa le spalline
e non si placa
 
ancorché, ritaglio gelsomini dalla neve
e ascolto il tuo silenzio
farsi pioggia
 
tra le lentiggini fiorite al termine dell’Amore.
 
Maria Grazia Vai
19gennaioduemila14
 
sulle note di Sadness and Sorrow (violin)

DEL MARE MI DIPINGE IL VENTO



 

 

poesia e video Maria Grazia Vai
voce narrante Arturo Cumani
sulle note di “" L'Amour en Fuite " Georges Delerue
 
 
 DEL MARE MI DIPINGE IL VENTO
 
Sarà quell’aria spenta sopra i vetri
delle tue parole, a regalarmi amore
alle rughe di carta delle stagioni.
Nutrirà l’ingenuità -ancora sveglia
sotto le ciglia sudate di quelle storie
vissute negli incomprensibili giardini
di seta rossa.
Arriverà confusa, indossando un solo
impaziente e vorace ricordo. Un’immagine
d’acqua dallo stesso sapore dei tuoi muti
cancelli. E di me, brucerà ogni alba dimenticata
vestita, nel fuoco più timido dei tuoi inverni.
Arriverà, sorseggiando il battito più
colorato nell’antro vergine della casa
di sorrisi che per te ho costruito, mentre
distante dipingevi il pianto del mare.
Fin oltre le nuvole con cui mi stai toccando
il cuore. Tu che sei -della foga del silenzio,
l’ammutolirsi del vento tra le federe di pizzo
dei nostri incroci d’occhi. Nervosi,
tra le mani infreddolite dei miei sogni di latte.
 
Maria Grazia Vai
 
opera tratta da “ Amore d’Autore”
in prossima edizione

mercoledì 15 gennaio 2014

KEEPER OF MY BREATH

 
KEEPER OF MY BREATH
 
 

           


poesia e video di Maria Grazia Vai
voce narrante Andy Fernanda Scillitani
musica tratta dalla colonna sonora di Pearl Harbor
 
 

venerdì 3 gennaio 2014

D’inchiostri e diamante

 
 
 

D’INCHIOSTRI E DIAMANTE
 
 
E’ dove manca il cielo
In questo colore immobile
che brucia lontano dal tuo palmo
Un solco privo di respiro
Un chiodo che sbriciola il mio tempo
e soffoca le mani
come un laccio di vento, improvviso e fermo.
 
Grigia la luna, sull’uscio dell’ultimo verso
scompare tra i nastri e l’inchiostro delle parole
evaporando in neve
 
E nello scrivere l’unico battito
la vita s’innalza dove gli occhi si nudano
e il mare lambisce ogni spiffero del cuore
 
Lontano dal tuo petto
dal calore di un altare
dalla pioggia di un cassetto vuoto
che di polvere e malinconia
s’acuta tra le vene e
la memoria
 
prorompendo -come fosse un diamante di fango,
tra le rose screziate e le perle
di un piccolo, bianco,
 
delicato filo di spine.
 
 
 
 
 
 
Maria Grazia Vai
3gennaioduemila14