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venerdì 24 maggio 2013

dalla silloge Aldebaran

S’infrange
 
poesia tratta dalla silloge
 “ Aldebaran “
 
Rupe Mutevole Edizioni
maggio 2013
 

 

di Maria Grazia Vai e Paolo Amoruso 


  in questo colare di stanze ferite
io sono un guerriero disarmato,
che non sa dove cominci la strada
e dove finisca il contorno del mare.
 
c'è solo un sorriso stanco e alcune luci confuse
tra queste miniere rosse e questi rami
che sembrano parlare,
a dirmi del tuo prossimo arrivo, mentre ogni suono crolla
ed io ti sento affogare nelle parole che non t'ho detto.
 
e nel silenzio del mio essere sconfitto,
tra le scritte di un giorno ancora fresco
quasi fosse l’intaglio sui legni che non abbiamo detto
lì, posso ancora leggerti
 
in questa periferia d’autunno dove piove per tenerezza e
tu sei l’uva che invecchia i mie anni
e questo cadere di giorni scomposti
dove io sono strada che ti conduce a riva
 
dove inizia la luce
e t’incendia di stelle il respiro
quasi ci stessimo infrangendo in parole d’altri
in questo colare di stanze ferite, a picco
nel mare.
 
 © Maria Grazia Vai e Paolo Amoruso
Voce Gianluca Regondi
Regia e montaggio video Maria Grazia Vai


giovedì 23 maggio 2013

Dicevi delle labbra

 
 
Dicevi delle labbra...
 
 

Frugavi tra i lividi sulle rose nude
nella schiena coperta del mio sorriso.
Avevi soffocato appena il tormento delle
tue mani, ma decidesti di sporcarle
con il suono acerbo delle mie parole
abuliche.
 
Dicevi che il mio respiro era la luce
nel primo pianto d’un bambino.
E quando tornò ad inciampare il tempo
del mio riscatto, tu mi strappasti le labbra
e chiudesti il cancello.
 
Uccidendomi il desiderio d’essere
- l’ultimo bacio in fondo al cuore
della tua neve - sciolta e smarrita
nell’incavo di un vetro, dove  ancora
tu mi rinchiudi.
 
Dove i gesti sanno essere l’oblio
di un amplesso mai finito. Quel riflesso
che fa dei polsi, la corda che abbatte
ogni ragione.
 
Come un soffio inesploso di labbra tra le
siepi - odorose della mia gola.
 
Maria Grazia Vai
 
 …sulle note di Piano Magic  “ disaffected “ 
 
 

martedì 21 maggio 2013

L'orizzonte in fuga di Nunzio Buono

 
di Nunzio Buono

Regia e montaggio video Maria Grazia Vai
Voce narrante Francesco Cusani
Musica “ Antichi Tiepidi Piaceri ” di Livio Guerra
 
 
 
 
 2° Classificata
alla XIX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia
“ TRA SECCHIA E PANARO ”
Associazione Culturale “La Fonte d’Ippocrene”Circolo di poesia
Via Marie Curie, 22/e 41126 Modena
SEZIONE A : Poesia Inedita
 
Finalista
alla I Edizione del Concorso Nazionale di Poesia e Fotografia
“ SOGNANDO L’INFINITO ”
Eventi Poetici
Teatro delle Logge - Montecosaro (MC)
Sezione A: Poesia
 


 
  L’ORIZZONTE IN FUGA

Quando
ti sento di sguardi
a labbra opposte

e mi consegno
a misura di parola

tu resti
in un pozzo d’ombra
a disegnarmi nei tuoi occhi
l’infinito

io
dove curva l’ora di ritorno
in controtempo ad aspettare, prima
che muoia l’attimo

e che l’attesa
nutri ancora il giorno

è li che t’amo sorseggiare
quando la voce è ancora
un embrio del pensiero

e del poi
l’orizzonte in fuga
mi è spazio vuoto

da indossare.

 © Nunzio Buono

lunedì 20 maggio 2013

Poesia sotto le stelle



     L’Associazione Culturale TYRRHENUM 
in collaborazione con Eventi Poetici
organizza la III° Edizione Nazionale di
 
”POESIA SOTTO LE STELLE”
III° Edizione
 
… delirio d’inchiostri e amore …
 
L’evento culturale “ POESIA SOTTO LE STELLE nasce nel 2011 e anche quest’anno, attraverso la fattiva e preziosa organizzazione di Eventi Poetici, continua con l’intento di promuovere e divulgare la poesia italiana contemporanea. Aperto a tutti gli autori italiani e stranieri che scrivono poesie e che desiderano avere un confronto diretto con altri autori e lettori amanti della poesia.
Gli autori che verrano selezionati, sono fin d'ora invitati a partecipare, oltre che con le poesie per l’antologia, alla serata d'incontro tra i poeti  che si terrà, come per le precedenti edizioni, sulla spiaggia ai bordi del mare - e all'imbrunire - in una sera di fine estate a Torvajanica (Roma), organizzata per l'occasione dalla redazione di Eventi Poetici.
 
Ospite d’onore il compositore ANDREA GHERARDI, in concerto e in assolo alle poesie…
 
1) Requisiti di ammissione:
Gli autori interessati dovranno inviare 2 poesie a tema libero, non oltre le 30 righe ciascuna, in lingua italiana, non importa se queste siano state presentate in altre manifestazioni o premiate in concorsi letterari o pubblicate via web o da editori.
Verranno selezionati un massimo di 70 autori che vedranno inserite le loro opere in una raccolta antologica edita dalla prestigiosa casa editrice RUPE MUTEVOLE e che sarà contrassegnata dal logo dell’Ass. Tyrrhenum.
Come per le edizioni precedenti, una copia del libro verrà consegnata durante la serata d'incontro tra gli autori, a titolo gratuito e a tutti gli autori presenti, mentre agli altri verrà spedita a spese dell’organizzazione.
 
2) Scadenza invio elaborati:
Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 10 giugno 2013 al seguente indirizzo di posta elettronica: eventipoetici@libero.it specificando nell’oggetto: POESIA SOTTO LE STELLE III° EDIZIONE 2012
Per maggiori informazioni telefonare ai seguenti numeri:
3) Info e contatti :
Tiziana Mignosa 320 1416110
Maria Grazia Vai 339 5276746
4) Selezione delle opere :
Gli autori che supereranno la selezione verranno avvisati dalla redazione di EventiPoetici e dovranno inviare una dichiarazione, nella quale, sotto la propria responsabilità, dichiarano che le opere sono di loro produzione, esonerando l’organizzazione da ogni possibile pretesa da parte di terzi. Inoltre, per il fatto stesso di partecipare all'evento, cedono all’Associazione Culturale Tyrrhenum il diritto di pubblicazione sull’antologia, stampata per l’occasione, senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

5) Quota di partecipazione :
La partecipazione implica un pagamento di   12,00 quale contributo  spese organizzative, di stampa e consegna/spedizione di n. 1 volume dell'Antologia, da effettuare  solamente ed esclusivamente nel caso le poesie superino  la selezione  e, quindi,  solo  dopo essere  stati  contattati dall’organizzazione. 
Nessuna somma sarà dovuta per gli autori non selezionati.
L’importo andrà versato, tramite bonifico bancario, sul conto che verrà comunicato dalla redazione solo agli autori selezionati.
Una volta effettuato il bonifico e aver dimostrato l’avvenuto pagamento tramite scannerizzazione della ricevuta, inviare la stessa, insieme alla liberatoria, all’indirizzo di posta elettronica sopra indicato eventipoetici@libero.it e questo allo scopo di essere immediatamente inseriti nell’elenco degli autori dell’antologia.
Chiunque volesse averne ulteriori copie è pregato di farne esplicita richiesta e contestuale prenotazione, effettuando un bonifico pari a € 12,00 per ogni volume, sul conto corrente che gli verrà successivamente comunicato dalla redazione.
Inoltre, per questioni organizzative, gli autori che intendono presenziare alla serata poetica sono pregati di avvisare tempestivamente la redazione in modo da essere inseriti nella scaletta della manifestazione.
Le opere devono essere inviate esclusivamente via e-mail.
6) Varie:
Le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio saranno a carico dei partecipanti. 
A tale scopo verrano effettuate convenzioni con Hotel adiacenti la manifestazione e rese pubbliche a totale disposizione degli autori e dei loro ospiti
7) La partecipazione alla manifestazione comporta l'accettazione di tutte le norme del presente regolamento.

La redazione:
Maria Grazia Vai, Tiziana Mignosa, Gianni Di Spirito
 
 Segue modulo da compilare per autorizzazione alla pubblicazione:
 







 Modulo di autorizzazione alla pubblicazione
da scannerizzare e inviare via e-mail all’indirizzo sopra menzionato
 
Il sottoscritto ___________________________ nato a __________________
il  __/__/____   e residente a ________________________  (CAP)________
via  ____________________________
e-mail _______________________@______________  tel. _______________
 
Dichiara  *di avere l’esclusiva proprietà letteraria delle sotto elencate poesie:
·         _________________________________   titolo
·         _________________________________   titolo
 
*di acconsentire alla pubblicazione di esse nel volume che l’Ass. Tyrrhenum realizzerà in collaborazione con la casa editrice RUPE MUTEVOLE in occasione dell’Evento “POESIA SOTTO LE STELLE III° Edizione 2013”
Di accettare le clausole del bando di cui sopra
Di autorizzare il trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e successivi, ai fini della pubblicazione suddetta e per ogni futura proposta editoriale che la casa editrice RUPE MUTEVOLE vorrà comunicare.
 
Allega fotocopia del documento di identità.
 
In fede                                               
firma autografa dell'autore
____________________________________
 
per i minori
firma autografa di un genitore
                                                                                           ____________________________________

*Ogni autore autorizza la pubblicazione delle proprie poesie restando, comunque,  proprietario di tutti i diritti delle stesse.


sabato 18 maggio 2013

Aldebaran " La Silloge "



ALDEBARAN
الدبران
MARIA GRAZIA VAI  &  PAOLO AMORUSO

RUPE MUTEVOLE EDIZIONI
 
 
Collana POESIA
ISBN 978 88 6591 286 7
Euro 10,00
Immagine di copertina
“INNO ALL’AMORE” olio su tela, cm. 70 x 70, 2012
di Lorenzo Maria Bottari

La poesia è un sedimento millenario. Viene trasportato da una corrente inaccessibile, corre, ruzzola come una trottola da un’ anima all’altra, senza nessuna possibilità che questa si disperda in gorghi infernali, o peggio ancora, che venga tacitata da un tempo più forte di tutto. La poesia, la forza della poesia, sta proprio qui, nel suo accadere inconscio e non cercato. Quando si accende, splende nella volta celeste, come una stella, e in ricordo di questo suo splendore inizia un dialogo, un susseguirsi nella meraviglia d’aver scalfito un muro…
Questa silloge è la cronaca di un’ incontro, è la meraviglia di un’ incontro con la scrittura fluida tra due anime che hanno incontrato la poesia ….
Sembra quasi che vi sia una specie di entità che si diverta, che giochi con le parole per poi trasformarla in ciò che noi umani l’abbiamo definita poesia, è una convulsa riscoperta della purezza, della speranza di poter incontrare qualcosa che non sia una vita fatta “dell’odore triste dei lampioni spenti” …. “in questo colare di stanze ferite, a picco sul mare”.
Marie e Paolo, appunto, affrontano tutto questo, con il cipiglio di un bimbo che vuole ri-scoprire la purezza che li ha generati, la meraviglia che provano nel aver trovato una specie di “linguaggio segreto delle stelle”, perché sanno del “sudore delle comete”.


(dalla prefazione di Gianluca Regondi)


RUPE MUTEVOLE ISBN 978 88 6591 286 7


sabato 11 maggio 2013

D'Obliquo Alle Cicale


 
D’OBLIQUO ALLE CICALE

 
E scavarmi, tra la grandine
e l’acqua della tua carne.
Diventando la brina
che -ricalca sogni nello sguardo più
timido del bicchiere-
 
Quello che graffiandomi emerge,
lasciando che sia l’intradosso d’una
noia esaltata a fiorirmi nuovi orizzonti
tra le falde mute dell’inguine.
 
Mentre ti rifletti e ti sollevo, alzandomi
-bocca sanguinante del mare-, entro la
quiete carnale dei tuoi seni.Scalzi.
 
E affusolarmi, tra le rosse conchiglie
dei tuoi anni. Delineandoti il volo -obliquo
delle cicale.
 
Quel gracchiare che rende possibile
-d’ogni inciampo- la vita e la neve.
 
Sempre.
 


Maria Grazia Vai & Paolo Amoruso
undicimaggioduemila13


 sulle note di “ Tomorrow’s Song” Olafur Arnads

 

giovedì 9 maggio 2013

In the backyards of your absence (poesia di Paolo Amoruso)

  di Paolo Amoruso
 
 
Nei cortili dove non torni a spargere
i riccioli rossi delle partenze redentrici
io mi vendo covile ai silenzi più feroci,
come fossi l’unica medicina per l’inibita alba
e mi lasciassi derubare la interiora delle parole.

Stringo alla gola dei miei passi la tua assenza.
Fin dove il fiato resta sollevato, e l’apatia accanto
a ricordarmi le caviglie innocenti della notte,
quella che ciondolava le nostre mani al seno
come fossero l’inno di un desiderio che non smette
di partorire.

La stessa che mi osserva soffocare
mentre fuori da queste gelide cancellate
-esultano liberi gli sguardi rapaci delle stelle
che disegnasti sulle crepe dei miei asfalti-

Qui dove la tua presenza continua a dimagrire
e la mia vita a consumarsi. Come il dolore
fosse le gambe,

-e il presente la terra che ho perduto-

 
  
  ©Paolo Amoruso
 Video produced by Martyn Lee
Regia e montaggio Maria Grazia Vai
Sulle note di  Ólafur Arnalds - Lag Fyrir Ömmu


martedì 7 maggio 2013

dalla silloge ALDEBARAN

ADESSO E ANCORA

poesia di
PAOLO AMORUSO & MARIA GRAZIA VAI
tratta dalla silloge
ALDEBARAN
الدبران

 
 
 ISBN 978 88 6591 286 7
Proprietà letteraria riservata
©   RUPE MUTEVOLE  2013
 
sulle note di “ Flowers in December “ di Mazzy Star
 
 
 Temo i colori marci che m’inseguono
quasi fossi l’ultima preda dell’ira di un mannaia,
che soffre, perché incompresa.
Dell’esistenza che mi sfiora, resisto alla vita
nel tempo che scorre e consuma, attraverso l’inchiostro
che mi regali, a raccontarmi del pane duro che fummo…
 
Mi guardo crescere tra gli origami e le parole,
Tra sussurri di finestre dove ho smesso di ascoltarmi
Lì,  dove s’è aperta una carezza
e la tua mano accoglie un cuore,
come fosse la goccia di un presente che non torna
 
Temo i silenzi dei tuoi passi che m’inseguono,
in questo viale di pezza che sanguinando inciampa
e chiede ancora pioggia.
Temo i colori spenti dei sogni
tra i rami sempre più distanti dalle nuvole
Quelli che ancora sfiorano gli specchi del passato
 
Dove arrivi con uno sguardo a bucare la terra
e l’inverno
lasciando tra la neve
l’odore triste dei lampioni spenti
 
E chissà se esiste ancora
nascosto tra le labbra del silenzio
quel cielo terso che inseguiva gli orizzonti
mentre tu -intento a raccogliere fiori dalla mia tovaglia-
sedevi le ginocchia e il cuore
tra le pagliuzze dolci e il pan di zucchero
della mia vita
 
E del tempo che scorre e consuma, attraverso l’inchiostro
che mi regali,
io ti racconto -adesso e ancora- del cielo ch’eravamo
 
Paolo Amoruso  &  Maria Grazia Vai
tutti i diritti riservati


domenica 5 maggio 2013

OVUNQUE MUOVE LA RASSEGNAZIONE

 
OVUNQUE MUOVE LA RASSEGNAZIONE
 
 


 Scaglierebbe insieme alla pietra
fattasi parole di sangue, tra i silenzi
-ingiusti delle sue strade, anche lo sguardo
violento dei suoi ausili, rimasti orfani d’una
mano che, solo nella luce del sonno le porge
la sua voce, e l’ascolta.
 
Mentre nell’eco del giorno che non ritorna
nasconde tra gli sguardi invisibili la realtà
delle sue gambe paralizzate, e lì soltanto
le sente correre, fino alla spiaggia del conforto
dove il mare è babilonia d’ilarità, o finalmente
il gergo straripante d’una vittoria, -madre d’altre
apoteosi da riempire. O dimenticare.
 
Urne in cui bruciano insieme al silenzio, da cui
fluisce intatto -tra le ossa ancora vive- il
sangue di una rosa. O solamente il grembo
-che n’è la spina, conficcata nello zoccolo
 
della bestia che l’ha uccisa.
 
 

Maria Grazia Vai
maggioduemilatredici




(poesia tratta dall'Antologia a tema sociale " GOCCIA A GOCCIA ")
 


 
... sulle note di “ Piano Magic - The Blue Hour “ ...

giovedì 2 maggio 2013

FRUSCIARE D'ONDE


FRUSCIARE D’ONDE

di Maria Grazia Vai
voce narrante Denise Tantucci
sulle note “ Poeme “ di Secret Garden


 
 

Paesaggi di neve dipingono le attese
E sei così reale
che nessun silenzio -ormai
saprà cadermi addosso
Nessun silenzio vedrà le mie parole
quelle stesse che ti guardano
e senza pudore -inciampando m’innamorano

Ricordi i giorni brevi dell’estate?

Ora quell’andare di foglie
seppure illuminato dai contorni del suo andare
fiorisce tra le more e i melograni
Conchiglie di luna
che nessuno ha mai sfiorato

Neppure il cielo nei suoi giochi
di luce e chiaro-scuri
E ogni volta rinasce
E da quel nostro morire -esonda la vita
Perché l’Amore
mentre  la pioggia cade
è già qualcosa che sta accadendo
sui lucernari dei nostri giorni

Ora che il mare
è il tempo dei miei alberi
E tu, il frusciare
delle onde tra i fili d’erba


© Maria Grazia Vai