Translate

domenica 27 maggio 2018

DI MAGGIO (nel ventotto)







Si fermano le nubi in mezzo al cielo
Là, dove il grande albero spicca il volo
Non piove più, neppure un suono
tra i cespugli. Eppure, del fiume che passa
-lucidando i sassi, ritorna l’eco e la sua luce
Non piove più, neppure il vento dischiude
la sua voce, tranne il brusio di un passero
che indifferente amoreggia col sole.
D’azzurro s’inerpica fin sopra l’orizzonte
assaporando l’odore di mandorle e del latte
Non piove più. Tutto si espande. Scompare.
Nel silenzio di un vagito si ripete, o va sfumando
E anche la rosa, tra desiderio e stupore,
spiga nell’altrui fiato. Piovigginando amore.


~•~

Maria Grazia Vai
27maggioduemila18




A mio figlio Gianluca, albero madre della mia vita, 
nel giorno in cui -ogni anno, nasce. E io, con lui

sulle note di Katie Melua - Wonderful Life

 

sabato 19 maggio 2018

sabato 12 maggio 2018

DI MANDORLE E NUVOLE




12maggioduemila18
alla mia amica Nelly, nel giorno in cui torna alla sua casa di nuvole e luce...


La tua voce s’incendia d’alba
come terra di strada che punge la vita

Trabocca in larghi sbuffi
dai piedi fino all’orlo delle guance
in grumi di dolcezza -che tutto
come un deserto di luce,
anela quell’ombra che il cielo ha perduto
Da qui a sera, tutti i sentieri
-e anche noi, svaniremo tra le foglie
del glicine in fiore. Senza lasciare
traccia e dolore. Tornerai.
Torneremo nel vento
Così, come l’onda del fiume
-chiamandoci per nome, 
costeggerà le dita
di un pescatore d’ aquiloni
Fino a ferirmi di blu
con tutta quell’acqua che in te -vive
e mi contiene.

E intrufolandosi tra l’osso e la sua carne
dipingerà di nuvole e di mandorle
i miei occhi. Tutti


~•~

Maria Grazia Vai




sabato 5 maggio 2018

Video La Couleur d'un Poème



Premio Nazionale d’Arte
LA COULEUR D’UN POEME

tutti i colori del mondo...dentro l'inchiostro di una poesia



Premio Decumani 2018


Premio Decumani 2018
MENZIONE DI MERITO


Gent.le Sig.ra Vai,
Abbiamo il piacere di comunicarLe che la sua poesia "Nuove lune" è stata Menzionata per merito al Premio Decumani 2018. Il riconoscimento avverrà nel corso della serata finale di Premiazione che si terrà venerdì 11 maggio p.v. alle ore 18.00 nella sala del Capitolo del complesso monumentale San Domenico Maggiore, in vico san Domenico Maggiore n. 18 Napoli, in presenza della commissione esaminatrice e del Presidente Onorario Pietro Treccagnoli. L'evento rientra nella programmazione culturale dell'Assessorato alla Cultura e al turismo del Comune di Napoli. In attesa di incontrarla personalmente La salutiamo e La ringraziamo
Associazione Premio Decumani




(il testo della poesia)

NUOVE LUNE

C’è un’onda che ritorna a riva
e un laccio che s’impiglia tra le dita.
Quell’esserci l’una
di fronte all’altra
quando la pioggia
prende ogni tua forma
e il vento d’Agosto
si sfalda nell’aria
Quel suono che si fa
turbinio d’orchestra
di un Amore che imprime
e leviga ogni passo
E a filo di ventre
-in un assolo di lune,
mi ricopre di neve gli orizzonti.
Tutti.


- maria grazia vai -

martedì 1 maggio 2018

videopoesia AMORE DI SCOGLIERA


AMORE DI SCOGLIERA

poesia, voce e video di
maria grazia vai


Sulle note di
“ The Cinematic Orchestra - Arrival of The Birds “



sabato 21 aprile 2018

È SERA





Un frinir di cicale
alla luna

Un bacio
rubato
dietro un portone

Solfeggi di luce
al finir
della sera

E in lontananza
la voce
seppiata del cuore

~·~

Maria Grazia Vai
novembreduemilanove

PASSAGGI





Non ha voce
l'ombra del vento

Indugia

tra la fronte,
e il sole

Un passo d'occhi
Ed è già buio

~·~

Maria Grazia Vai
novembreduemilanove

RIAFFIORI





 ...E sei rumore lieve
sulle trasparenze delle cose
Nel battito che sfioro
e mi respira
Riaffiori sottovoce,
- scivolando
nel fiato di un sorriso
Dal bacio infreddolito
della pioggia,
sull'argine
di un cuore senza vento.
E' solo un breve istante
E già, ti amo...


~·~

Maria Grazia Vai
novembreduemilanove

DOVE IL VENTO RITRAE LA SUA OMBRA




Le foglie rimaste
ricoprono la voce di questo
inaspettato inverno
Si lasciano cadere
oltre il fischio della pioggia
per abitudine più che
per convinzione
finché, non si traduce in luce
quell’unica parola
che da lontano
sembrava l’eco accesa
dell’ultima poesia.
Tanto amata e così difforme
Tanto,
il vento non ritorna
Si ritrae...
Eppure, nel suo lascito
la terra spicca il volo
oltre il grigio della neve
Così, per tenerezza
e aspettazione,
come un fiore che nasce dal sale
ti ascolto
posare la mano
attorno le radici
dei miei alberi d’Agosto
All’ombra di un mattino che va sfumando
e del tuo cielo -si fa, conchiglia
e riva.


~ · ~

Maria Grazia Vai
20aprileduemila18
sulle note di “ Kodaline - All I Want “

sabato 7 aprile 2018

Volano via le rondini





Pindarici distratti
simbolici e tonanti
– I sogni –
nel vuoto pan di zucchero
che il fato ha costruito
dove finisce l’anima
e il cielo si scolora
Tra foglie
di papavero appassito
e la voce
di un cantore senza nome
– Volano via le rondini –
Chimere, fragili
come cristalli d’acqua
– poesie –
Nel pianto di una rosa
sulla neve partorito
dove si posa il vento, e
cantano gli aquiloni
Ritornerò
frammento d’anima e dolore
nei labirinti,
e i mormorii del cuore
Dove tornano
e vanno a stridere
– e a morire,
anche i gabbiani –



luglio 2010
Sussurrata a quattro mani dal respiro poetico di Marco Casini e Maria Grazia Vai



sulle note del Concerto di Aranjuez Adagio di Joaquin Rodrigo

domenica 1 aprile 2018

Haiku del mattino






dalla finestra
luci nella contrada
-recita il gallo

~ · ~
1aprileduemila18

- maria grazia vai -
dipinto di Sergio Riviera

 



sabato 31 marzo 2018

photopoesis




C’è più silenzio che parole sulle margherite...

Maria Grazia Vai

mai più senza questo libro...


MIA LUNA

poesie di Maria Grazia Vai
in copertina un dipinto di Carlo Cordua
prefazione di Aldo Colonnello
Edizioni Accademia Barbanera



spedizione gratuita con dedica personalizzata dell'autrice
info e acquisti: immagineart@libero.it

mai più senza questo libro...

venerdì 30 marzo 2018

NEL GIORNO CHE ASSOTTIGLIA



C’è più silenzio che parole sulle margherite
La terra si piega alla pioggia che crolla
e ci unisce all’asfalto, come il fischio del treno
che fugge verso lo stesso orizzonte viaggio
Nel giorno che schiara -ma non è luce
se non tra le zolle bagnate di sale,
che incalza tra il cielo e l’imbrunire
e a nostra insaputa vacilla e si flette
come l’ombra di un volo sul muro
Che sempre più si allontana
E ci assottiglia i sogni. Tutti

~ · ~

Maria Grazia Vai
30marzoduemila18

~ · ~

« Alle cose che non torneranno più. Le persone no; quelle restano...anche quando se ne vanno. Dedicata alle donne, colleghe e amiche. Ciò che il cuore sa riconoscere nessuna mano può e potrà cancellare »



~ · ~

sulle note di Ed Sheeran “Perfec”


mercoledì 21 marzo 2018

UN BUIO DI FINESTRA


poesia e video di Maria Grazia Vai
voce narrante Gianluca Regondi, poeta
sulle note di FIX YOU – Coldplay
piano version di Andrea Gherardi








Acqua e poi di nuovo il sibilo del vento
Lo sento scivolare sopra i tetti,
dentro i sandali e le rughe
per poi cadere sopra le rotaie
di un viaggio abbandonato
E’ questo andare di nebbia e foglie
quel tintinnio di voce
che arriva a sbiadire gli occhi
e stingermi il silenzio
E’ la tua mano che non vedo
o che non vuole entrare
e resta fuori, senza dire niente
E’ il buio che ritorna
ad incensare le finestre e il bosco
questo annaspare di parole
su cui scivola, senza cadere
l’urlo feroce della notte
Quel nero
che mi gronda la bocca
ma non mi ascolta
Che alberga le mie stanze
E che non vuole
andare via.


Maria Grazia Vai


sabato 17 marzo 2018

ITINERARI


Le tue onde infiammano la sete e la sua bocca.
Vanno di terra in cielo, di pioggia in rumore
con le stesse tonalità del vento che sboccia nei prati
così, come in petto

Dai boschi fino al mare e intorno alle rocce di sempre.
Lì, ritrovano il verso e dell’acqua il colore
come un fiato di glicine rosa che sgocciola i vetri
così, come la luna in seno

Nel più lieve dei passi che spingi. E qui, germogliando vanno,
come foglie inzuppate di luce
tra le falde e l’orizzonte dei miei rovi d’amore
così, l’assedio e il suo calore

Qui, nell’ombra liquefatta -e cheta del tuo cielo.
Ora che l’universo espande la sua voce
e tu, sei l’alba che si attarda alle persiane
del mio mare

nella magnificenza di un giorno
che sgorga tra le mani,
chiuse a conchiglia
Senza lasciare impronta….



˜ ˙ ˜


maria grazia vai
17marzoduemila18
ispirata dal dipinto di Sergio Riviera
sulle note di Alexander Tarasov “ In my heart “



INVITO : LA COULEUR D'UN POEME 3° EDIZIONE


Amici poeti, poetesse e pittori

siete tutti invitati a partecipare al
Premio Nazionale d'Arte
LA COULEUR D'UN POEME
per Poesia, Vernacolo, Haiku e Pittura


Premi:
 in denaro, pubblicazioni gratuite per la sezione poesia e haiku,
opera pittorica vincitrice in copertina d'antologia, targhe, menzioni
al merito e all'onore per i primi 10 classificati di ogni sezione,
motivazione e critica artistica

Premio alla carriera artistica

Pubblicazione antologia d'arte, il cui ricavato derivato dalle vendite
verrà destinato, nella misura del 50%, a sostegno del progetto
“Il Kenya vissuto tra sorrisi, umiltà e umanità“
Obiettivo: avanzamento lavori della struttura adibita ad Orfanotrofio 
presso il villaggio UKUNDA situato a circa 25 km a sud di Mombasa, 
al confine con la Tanzania, nella città di Diani Beach. 

Il villaggio è evidenziato dal puntino rosso che potete osservare 
nel dipinto di Rosy Pozzi, referente e madrina del progetto, 
qui riprodotto su gentile concessione.



QUI, il link per consultare e scaricare il bando della 3* edizione


maria grazia vai

to be continued... 

venerdì 16 marzo 2018

NUOVE LUNE





NUOVE LUNE

C’è un’onda che ritorna a riva
e un laccio che s’impiglia tra le dita.
Quell’esserci l’una
di fronte all’altra
quando la pioggia
prende ogni tua forma
e il vento d’Agosto
si sfalda nell’aria
Quel suono che si fa
turbinio d’orchestra
di un Amore che imprime
e leviga ogni passo
E a filo di ventre
-in un assolo di lune,
mi ricopre di neve gli orizzonti.

Tutti.

  
maria grazia vai
16marzoduemila18