Translate

domenica 23 settembre 2018

COLLANINE DI NEVE







E ancora smuovi silenzioso le coperte dei pensieri
La voce sembra argento fuso ai cocci della pelle
Maestrale tra la neve, ritorni dove l’acqua incontra il fiume
Ritorni dal silenzio ed io rinasco gondola nel vento
Rimani nell’impronta di quel bacio alla finestra
che ancora adesso mi ricorda il suo colore
…e il cielo rarefatto e certi stormi
che fanno sempre il nido tra le tegole animate di settembre
Batte forte la luna sui polsi. E ancora…
mi sembra di sentirti tra le maglie di una collanina
che, di conchiglie -e passi senza tempo, 
ha la tua forma.


~ · ~ · ~
Maria Grazia Vai
23settembreduemila18



domenica 19 agosto 2018

PER FIENILI E GRONDAIE


Non ho riparo dai tuoi occhi
per questo mi nutro del silenzio del cielo
Paesaggi interminabili
e troppo limpidi da guardare
così che anche il dolore
ritrova il fondo e il suo disgelo.
E stelle troppo lontane
dove l’anima non arriva
Non ho riparo dai tuoi occhi
troppo accesi e azzurri più dell’aria
mentre immobile resta l’assenza
che mi graffia di netto lo sguardo
che si allenta e randagio,
tra le rughe di una conchiglia
come fosse di sale -gronda
Dove il pianto carezza i palmi
e in attesa di una preghiera -ristagna
Non ho riparo dai tuoi occhi
pungenti e prepotenti
più di un rosso alveare in tempesta
dove l’alba mi svuota le vele
e il sole di novembre
-accecandomi i giorni
ti nasconde. Naufragandomi in petto.


~·~

Maria Grazia Vai
19agostoduemila18

 ~·~

sulle note di Brian Crain 
 


lunedì 13 agosto 2018

videopoesia

COME FOSSE IL RUMORE DI UN CUORE
videopoesia




       


parole, voce e video di Maria Grazia Vai 

Music


“ Factory of dream” by Gianluca John Attanasio 



domenica 5 agosto 2018

COME FOSSE IL RUMORE DI UN CUORE






Di mora, gelso e rosa spina
E neve, sponda lieve dei tuoi gesti.

Qualunque voce sei,
-di un bacio e dell’abbraccio,
rimane un’ombra lieve sulla fronte

Acqua sulla porta e pioggia alle finestre
saremo i passi di uno stormo
e suono di pensiero

Solo tu e la mia terra

solo io e il tuo nome
tra le eco di un gladiolo che si disfa in cielo.
Come nuvole che stanno già migrando

E intanto
-io rimango qui

senza un filo d’aquilone
E ti perdo.


~·~

Maria Grazia Vai
5agostoduemila18 (manchi più che mai…)



sulle note di A River Flows In You - YIRUMA

mercoledì 1 agosto 2018

FLY ON






Questo cielo
si fonde al colore dei fossi.
Nasconde le ombre 
lasciando alla luce
la sola possibilità 
di spegnere il buio

c’è vento e rumore
di suoni lontani, richiamo 
di vite lasciate all’ombra di un’eco 
che migra in solitaria
e lì, si abbandona
Impercettibile,
come un sogno che tarda a svanire

Ora che tutto il silenzio
si scioglie tra la neve
e le rose
e un merlo
saltella sul mio balcone

mentre una fitta
ricuce lo strappo del cuore
e le parole
-tutte, profumano di plumeria
e limone

rannuvolando
cassetti e lenzuola.




Maria Grazia Vai
1agostoduemila18


sulle note di Coldplay - O


mercoledì 27 giugno 2018

La pittura incontra la poesia



“ ITINERARI “

Poesia
FINALISTA

V°  edizione del Concorso "Versi sotto gli irmici"
- La pittura incontra la poesia -
SEZ. A
Poesia a tema
“La pittura incontra la poesia”




sabato 23 giugno 2018

EVERYTHING RETURNS



La sera scivolava come fosse un fiume inerme
nessuna curva delimitava la sua riva
e nemmeno un arbusto a contenere
la sua fuga

Tu con me
guardavi il suo silenzio farsi nebbia
tra mille rumori interrotti soltanto dalla pioggia
e senza mai averne sete finimmo per oltrepassarla

Senza  mai averne fame
vivesti accanto alle mie orme
delineando rivoli di luce fra sentieri di viole e catrame

Della neve lasciasti soltanto un pensiero
poche sillabe nel buio
confuse tra le costole del giorno

Un  viaggio contrapposto alla linea nitida del cuore
poco prima che il  sangue
ricomponesse ogni parola
sul bianco di una pagina
scarlatta

Quel cielo  sovrapposto alla follia
che fa d’ogni scogliera
la curva che si schianta alla mia riva
e si tramuta in pianto.

Così, nei tuoi ritorni
Così, come soltanto la tua assenza può scaldare
l’inverno  che ricopre le tue stanze
e le mie ossa
mute...

Le puoi contare, sai?
Ogni volta che l’alba si spegne -moltiplicando
le ore  (e le onde)
del tuo stesso nome.






Maria Grazia Vai
23giugnoduemila18


“ a mio padre, l’onda che mi riporta a riva...sempre ”




sulle note di
Everything returns di Gianluca John Attanasio © 2018 Live Studio

domenica 10 giugno 2018

MAREGGIATE




Libera dal bozzolo dei miei confini
mi spingo fino all’orlo del tuo fiume
Mi nutro dell’attesa che lambisce
come l’acqua tra le chiatte
ogni sua pietra
Crisalide nei miei mattini,
brusio d’alba piovuto sul fuoco
di tutte quante le mie gole
straziate da mille millenni d’arsura
quando – improvvisa, la notte
divampava come un roseto
tra il bianco dei pizzi
e del sonno
C’è tanto di te in questo poco di cielo
tra i flutti di questo invisibile mare
che scorre, ti comprende
e non ha fine
ma non c’è abbastanza vento
che possa riportarmi
la voce brizzolata di quell’unico volo
che in questi giorni di pioggia
consuma lentamente ogni radice
L’inafferrabile filo di Arianna
che ti conduce tra i miei cespugli
fino alla riva.
Libero, come l’eco del temporale
sulle sponde assolate
di queste terre -alluvionate
d’Amore


~ · ~

Maria Grazia Vai
10giugnoduemila18


sulle note di “ Somewhere in Time “

domenica 3 giugno 2018

RADURE





Photo by JoanaSorino




Spenta l’arsura dei gesti
resta il soffio di quest’alba
che di te m’ inchiostra

Tu, voce affilata
che cuce e scuce all’infinito
le mie spighe

Spenta la luna
sarò per te tiepida luce,
libeccio e pioggia fina fina

Ce ne sarà abbastanza
da non stancarti mai
d’essermi cielo,
confine

e volo.


~ · ~

Maria Grazia Vai
3giugnoduemila18



sulle note di 
“ MY FIRST SECRET di Gianluca Attanasio “

domenica 27 maggio 2018

DI MAGGIO (nel ventotto)







Si fermano le nubi in mezzo al cielo
Là, dove il grande albero spicca il volo
Non piove più, neppure un suono
tra i cespugli. Eppure, del fiume che passa
-lucidando i sassi, ritorna l’eco e la sua luce
Non piove più, neppure il vento dischiude
la sua voce, tranne il brusio di un passero
che indifferente amoreggia col sole.
D’azzurro s’inerpica fin sopra l’orizzonte
assaporando l’odore di mandorle e del latte
Non piove più. Tutto si espande. Scompare.
Nel silenzio di un vagito si ripete, o va sfumando
E anche la rosa, tra desiderio e stupore,
spiga nell’altrui fiato. Piovigginando amore.


~•~

Maria Grazia Vai
27maggioduemila18




A mio figlio Gianluca, albero madre della mia vita, 
nel giorno in cui -ogni anno, nasce. E io, con lui

sulle note di Katie Melua - Wonderful Life

 

sabato 19 maggio 2018

sabato 12 maggio 2018

DI MANDORLE E NUVOLE




12maggioduemila18
alla mia amica Nelly, nel giorno in cui torna alla sua casa di nuvole e luce...


La tua voce s’incendia d’alba
come terra di strada che punge la vita

Trabocca in larghi sbuffi
dai piedi fino all’orlo delle guance
in grumi di dolcezza -che tutto
come un deserto di luce,
anela quell’ombra che il cielo ha perduto
Da qui a sera, tutti i sentieri
-e anche noi, svaniremo tra le foglie
del glicine in fiore. Senza lasciare
traccia e dolore. Tornerai.
Torneremo nel vento
Così, come l’onda del fiume
-chiamandoci per nome, 
costeggerà le dita
di un pescatore d’ aquiloni
Fino a ferirmi di blu
con tutta quell’acqua che in te -vive
e mi contiene.

E intrufolandosi tra l’osso e la sua carne
dipingerà di nuvole e di mandorle
i miei occhi. Tutti


~•~

Maria Grazia Vai




sabato 5 maggio 2018

Video La Couleur d'un Poème



Premio Nazionale d’Arte
LA COULEUR D’UN POEME

tutti i colori del mondo...dentro l'inchiostro di una poesia



Premio Decumani 2018


Premio Decumani 2018
MENZIONE DI MERITO


Gent.le Sig.ra Vai,
Abbiamo il piacere di comunicarLe che la sua poesia "Nuove lune" è stata Menzionata per merito al Premio Decumani 2018. Il riconoscimento avverrà nel corso della serata finale di Premiazione che si terrà venerdì 11 maggio p.v. alle ore 18.00 nella sala del Capitolo del complesso monumentale San Domenico Maggiore, in vico san Domenico Maggiore n. 18 Napoli, in presenza della commissione esaminatrice e del Presidente Onorario Pietro Treccagnoli. L'evento rientra nella programmazione culturale dell'Assessorato alla Cultura e al turismo del Comune di Napoli. In attesa di incontrarla personalmente La salutiamo e La ringraziamo
Associazione Premio Decumani




(il testo della poesia)

NUOVE LUNE

C’è un’onda che ritorna a riva
e un laccio che s’impiglia tra le dita.
Quell’esserci l’una
di fronte all’altra
quando la pioggia
prende ogni tua forma
e il vento d’Agosto
si sfalda nell’aria
Quel suono che si fa
turbinio d’orchestra
di un Amore che imprime
e leviga ogni passo
E a filo di ventre
-in un assolo di lune,
mi ricopre di neve gli orizzonti.
Tutti.


- maria grazia vai -

martedì 1 maggio 2018

videopoesia AMORE DI SCOGLIERA


AMORE DI SCOGLIERA

poesia, voce e video di
maria grazia vai


Sulle note di
“ The Cinematic Orchestra - Arrival of The Birds “