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giovedì 25 dicembre 2014

Mi tace il mare



puoi ascoltarla anche sul mio blog di SCRIVERE.INFO


MI TACE IL MARE

 


Strane forme assume il cielo
come lucciole al calar del volo
-o il passare dell’inverno sopra i fossi-

Qui,  dove il mare ti riporta ai piedi
del granaio, tra le nuvole d’Agosto
e questi fiori di candela

Come il tempo avesse in me la casa
e potesse
tra le cose che io vivo
o che ridendo
mi passano accanto


attraversarti.

E’ il mare che ti inghiotte e ti risputa
a me
-tra la sabbia e le radici selvatiche dei pioppi-
dove
lento si espande

basso
dentro il cuore

come un ramo di ciliegio nella gola
come se –davvero, mi esistessi

Strane vocihan le cicale, questa sera
rannicchiate nel silenzio
che si aggira tra le case

mentre il crescere dell’erba nel cortile
sale in alto

Come l’acqua sul fondo del cielo, che
in lontananza
piove, mi tace
 
addosso, e poi scompare.


 
Maria Grazia Vai
25dicembreduemila14


sulle note di “ Solitude - Buddha Bar “




 

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