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sabato 13 giugno 2020

CORALLO DI MONTAGNA (videopoesia)



una poesia di Maria Grazia Vai

voce narrante Gianluca Regondi e Maria Grazia Vai




in un video di ImmagineArte

sulle note di
"UN PICCOLO FIORE " by Gianluca John Attanasio



martedì 21 aprile 2020

PARMI LES FEUILLES D'UN FLUX





nasco dall’esigenza dei fiori
poco distante dal grembo
della tua tenerezza

efelidi e coralli, disegnano di rosso
tutti gli occhi, le labbra e le piume
di gennaio. Anche l’unico foglio
rimasto, nel profondo, ancora intatto

quand’anche ogni stagione
si nutre del tuo calmo respiro
e inizia tra il cadere delle foglie
nel bianco tepore di un bacio

Sì, m’hai dipinto le nuvole, piangendo
dentro un giorno che ancora non
ha inizio, fingendoti -nel tuo
passare- l’assolo che fa del mio silenzio

-il tuo ritornello-

Dimmi accadrai sempre in me,
poco prima dell’alba, amore?


~·~

maria grazia vai
21aprileduemila20
tratta dalla silloge PARLE-MOI


sulle note di Taras Bazeev - Free (Landscapes and Chillout Music)



lunedì 20 aprile 2020

JE TE JURE QUE






E tu non crederci. Semmai nel mio
silenzio di radici -muoio. Risuonerò
fin dentro l’orma del più lieve degli arbusti.
Mi sentirai passare dietro il significato
delle rose, lontano dal frastuono della
neve. E in quel movimento costante
ed eterno, come cielo che implora altro
cielo, sarò la foglia al vento nei tuoi giovani
paesaggi. Fra le rincorse e le promesse,
nelle nuvole d’Agosto.


~·~

maria grazia vai
aprileduemila20
tratta dalla silloge PARLE-MOI


PLUIE ET CHANSONS ET L’AMOUR ENCORE PLUS




ti scrivo, amore
che di pioggia qui, ne è già caduta tanta
e non ho più riparo se non due
spicchi d’aria per contrastare i vuoti

-che mi lasci nel soffitto-

ho tegole riverse sopra il mare, grondaie
di lillà che odorano di buono e un piccolo
monile in mezzo al cielo che forse, se lo guardi,
mi arrivi un po' più in fretta

guardami, somiglio a una canzone d’altri
tempi, che se l’ascolti nemmeno te ne accorgi

...che invece, già stai ballando


~·~
maria grazia vai
20aprileduemila20
Tratta da PARLE-MOI




sulle note di "Eternity" by Stigma



domenica 19 aprile 2020

TACHES DE ROUSSEUR


 

tratta dalla silloge PARLE-MOI



scavalcano le gambe,
certi pensieri non poi
così distanti. Reclinano
la testa tra i cespugli
del mattino

la mia tenerezza ha fame

tu sai si farà adulta
e gli odori, le alghe,
le briciole di miele
-che a te arrivano
avranno un volto

il pruno schiuderà
i suoi rami, senza
che tu te ne accorga
Perché sia luce o stelle
-per entrambi-

e irreversibilmente
sarai l’uva matura
tra le spighe di gennaio.



maria grazia vai
19aprileduemila20

sulle note di Chris Wonderful - With you forever (Chillout Lounge Music)




sabato 18 aprile 2020

OÙ QUE VOUS EXISTIEZ



 


mi esisti a dismisura
come i fiori della camomilla
sul fianco dei fossi

e cresci come foglia viva,
come un glicine tra le persiane schiuse

il cielo ha le mie doglie
e tacciono nel loro tendersi
come nascosti dal tuo sguardo
anche i voli dell’usignolo

tra i giunchi


~·~

maria grazia vai
aprileduemila20
dalla silloge PARLE-MOI

sulle note di Yann Tiersen - Porz Goret




LETTERA DI UN'AMATA AL SUO SOLDATO di Vincenzo Ditoma



lettera di un'amata al suo soldato
di VINCENZO DITOMA





ti scrivo, totò,
di ripensamenti sui miei passi
tra i pomari e la luna
che per quanto strizzi gli occhi,
per dio! non ti assomiglia

ed ho quel dolce orrore
di femmina davanti ai lampi

sai? io dico che mi torni
tra le siepi e porterò una gonna
a fiori quella che rovinava
in un altare d'erba le sere
di balera tra le vigne

e avrai la prospettiva delle gambe
mie dal basso; mi ritornassi vento
ti farei posto, fiore, tra i capelli

il fatto è che ti scrivo
e non ascolti: hai troppo fango
tra le unghie e agli occhi

e dicono che ridi sempre -
ridi - in questo foglio
di medaglie e statue

che scriverti non mi rimane altro


(vincenzo ditoma)

voce narrante e video di maria grazia vai

lunedì 13 aprile 2020

ÉVEILS



 

torni nel dove ti ho raccolto
alto, nel grano, a pretendere vita
rivelando alle nostre mani
- incapaci di sonno -
il polline che siamo

in quel fiorirci dentro
a memoria di luce
dopo l’esserci nascosti
tra le onde dell’inverno

con un volo d’api come barca
e un rumore di ruscello per vela

mentre -viva, più dell’acqua
ritorna a scoppiettare nel nido
la ginestra


~·~
maria grazia vai
13aprileduemila20

dalla silloge “parle-moi”

sulle note di “Luna diamante - Mina, Ivano Fossati “



domenica 12 aprile 2020

TULIPES





galleggi tra le rotondità
di un calice, calligrafia
di mani spensierate, callo
di passi -vivaci, tra i fiordi

parlano soltanto gli occhi,
mentre tutto già brucia e lì
mi riscaldi le efelidi, tutte

vorrei svegliarmi nei tuoi
riccioli, pensiero aggrovigliato
non solo alle tue gambe.
Farmi lucciola d’agosto
ad inondare i tuoi paesaggi
Tutti....

tra i nidi delle gazze si fa strada
un urlo come fosse camminarti
in salita, col fiato che risale
anche dal mare - le montagne
Lo senti?

Disegno vestaglie con le tue fioriture

- dimmi, quale tulipano vuoi ch’io sia? -

~·~
maria grazia vai
12aprileduemila20



dalla silloge PARLE-MOI

sulle note di “ These Are The Days Of Our Lives - The Queen “





sabato 11 aprile 2020

AMOURS ÈTERNELLES


tratta dalla silloge PARLE-MOI

 

hai voce che nutre il mio silenzio
-sconfini dai cancelli- come chi
è già da sempre l’ora e il mio sempre

Sei qui per diritto d’esistermi
nel giorno che arriva oltre frontiera
come la pioggia che scende
accompagnata dal ritmo
delle nostre vele

nel tempo senza attese, nel fioco 
bagliore che ossigena e nasconde
il più antico dei segreti


dove sei centroperimetro d’ogni mia cosa
L’eterna radice che la profuma
con la salsedine del suo seme

Costante, come il mare

~·~

maria grazia vai
11aprileduemila20

sulle note di Eternity - Stigma (Café del Mar, Vol. 15)




venerdì 10 aprile 2020

DE TOUT LA NEIGE QUE TU NE CONNAIS PAS...


tratta dalla silloge PARLE-MOI



di tutta la neve che non sai, sei
di un airone la mia calligrafia
Ti aggiri nel silenzio di uno sguardo
laddove intreccio stagioni
tra i rami in ombra dei tuoi gelsomini
entri lieve tra tenerezza e sogno
dal fiato lungo dei miei capelli corti
perché l’affanno del tuo sguardo
mi sia ferita -addormentata
e se mi sposto dal perimetro
dei tuoi passi è solo perché
possa nascondermi nel palmo
delle tue parole
C’è una pagina di noi
tra le più dolci canzoni d’amore.
E tutte le rondini ci inseguono
perché della neve hanno fame
così del fiato ormeggiato tra i sassi
che attende da sempre la tua
primavera. E le mie nuvole
d’amore


~·~
maria grazia vai
10aprileduemila20
sulle note di VINCENZO THOMA 'LEI' (Sognerò)

NOUS Y SOMMES AUSSI videopoesia


parole voce di Maria Grazia Vai
in un video di ImmagibeArte

sulle note di Ludovico Einaudi


giovedì 9 aprile 2020

NOUS Y SOMMES AUSSI



questo inverno non ha confini
come noi cade sugli alberi
germoglia nel suo distacco
e spiga silenzi di foglie

e chiedo pioggia per te, perché 
tu sia venatura -imperfetta di questo
canto che in te non ha fine

ci siamo anche noi
nous y sommes aussi
fiato dell’ultima sigaretta
sbocciata di nascosto
e sottovoce. Pronti ad
innestare una stagione
che sia soltanto nostra

ma non è tempo di campane
e fioriture. Senza alcuna
pietà o tenerezza, ti perdo
nella nebbia di un maledetto
incontro. Ferocia del giorno
che tarda -a venire.


~·~
maria grazia vai
9aprileduemila20

sulle note di Einaudi “ Divenire “





 dalla silloge PARLE-MOI